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Factory Fattori | 17 Luglio 2019

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Chicago

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Saverio Fattori

Brando invece già dal primo lunedì non lo vedemmo più. Eravamo arrivati al punto di chiamarlo a casa dalla cabina del bar, non ci sembrava vero di avere un caro amico con la roba. Avevamo ipotizzato di fare a nostra volta delle microstorie, ovvero comprargli qualche grammo a buon prezzo, cinque o dieci, per poi tagliarla di nuovo e rivendere a nostra volta. Eravamo eccitati, pieni di progetti. Ma va precisato che il termine amico tra tossici, andrebbe preso con cautela. Nel mondo dei tossici non esiste una vera e propria amicizia nel senso comune del termine, ovvero una comunanza senza secondi fini, eravamo compagni di sventura, non c’era nulla di affettuoso, facevamo viaggi paralleli e poi d’improvviso viravamo verso lo stesso obbiettivo. L’eroina spesso era l’unico collante, oltre alla musica, nel migliore dei casi, anche se c’erano incomprensioni tra chi continuava ad ascoltare solo vecchio rock e chi invece si stava prostituendo all’ondata funky che imperversava nelle discoteche per tossici, e noi ne avevamo due nelle vicinanza in odore di mito con i loro dj talmente famosi che oggi, nonostante siamo passate almeno tre ere geologiche, continuano a lavorare e ad avere un seguito di giovani fuori dal tempo, e vecchi freak che non sanno uscire dal quel tempo. E non era affatto un distinguo da poco. I testi dei Doors ad esempio erano profondi e poetici, molto dolorosi. I testi funky erano tutti a base di Baby baby baby do you wanna dance? Gente come Barry White mormorava il nulla con quella voce cavernosa da grasso puttaniere. Quindi si trattava di scelte importanti che definivano la personalità del giovane tossico, e forse anche per dare indizi sulla sua vita futura, sempre che ne avesse una. Angela leggeva e mi passava libri, credo volesse trasformarmi in un tossico erudito, una categoria che esisteva da qualche parte nel mondo, ma che al bar della stazione di un paese assurdo, come categoria non avrebbe avuto gran successo, pieno com’era di dementi molto concreti.